| DÉ ËL BLEU (DARE IL BLU) |
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| Il significato potrebbe essere “l’ho mollato, gli ho dato un calcio nel sedere”. L’espressione viene usata soprattutto quando si lascia con astio il partner.
Quando Napoleone Bonaparte fu sconfitto e a Torino entrò trionfante il re Umberto I, tutto ciò che ricordava l’imperatore francese fu coperto da una spessa mano di vernice blu, il colore dei Savoia. Il blu, o meglio l’azzurro, è ancora il colore della Nazionale italiana nello sport.
Il blu ha una grande importanza in praticamente ogni lingua.
In tedesco c’è il verbo “blaumachen”, cioè “fare (il) blu” che significa non andare a lavorare per assenteismo o marinare la scuola. Questo è nato quando i tintori dovevano aspettare un giorno intero perché il blu di Prussia asciugasse, cosa non necessaria per gli altri colori, e quindi non facevano niente tutto il giorno, ma venivano pagati lo stesso. Per questa ragione il blu delle divise prussiane era il colore più caro.
Pubblicato il: 01/10/2021 [PIEMONTESE TEDESCO]
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| I PIEMONTESI NEL MONDO |
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Tanti anni fa - proprio tanti - quando abitavo in Germania un giorno un signore continuava a farmi segno di accostare con la macchina e io mi sono presa una grande paura, temevo avesse intenzioni losche e invece aveva notato la mia targa "AT", Asti, quindi dal Piemonte. Quel signore era Michele Colombino, il presidente dell'Associazione Piemontesi nel Mondo.
L'Associazione cerca di individuare piemontesi nel mondo che si sono distinti nei settori più disparati e cerca di creare una rete tra i Piemontesi nel mondo e di mantenerne viva la storia.
A Frossasco esiste un Museo Regionale dell'Emigrazione – Piemontesi nel Mondo.
I Piemontesi sono numerosi soprattutto in Argentina; pensate che all'Università di Cordoba viene insegnata la lingua piemontese.
Per chi volesse saperne di più:
www.piemontesinelmondo.org
www.museoemigrazionepiemontese.org
Pubblicato il: 17/09/2021 [PIEMONTESE ]
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| CONTACC! |
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| Contacc! o contagg! Esclamazione che letteralmente significa “contagio” indica stupore e meraviglia; in italiano la si potrebbe tradurre con “accidenti!” o “perbacco!” La pronuncia IPA è [kuŋˈtaʧ].
Famosa negli anni ’70 e ’80 fu la Countach, auto sportiva della Lamborghini. Il nome è proprio il nostro contacc, espressione sfuggita a un dipendente della Bertone (dove era stata progettata) quando la vide per la prima volta.
Lo diceva sempre il mio nonno paterno, nonno Pietro, normalmente seguito da un “soma a la fruta! (siamo alla frutta)”. Notate che ha iniziato a dire “siamo alla frutta” o meglio “sono alla frutta” più o meno all’età di 30 anni ed è arrivato a 100 anni e 6 mesi.
Come curiosità: esiste anche una grappa chiamata Cuntàcc! che potete vedere in dettaglio qui.
 Pubblicato il: 06/09/2021 [PIEMONTESE ]
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